JOHNY NWGBA: FRA ARTE ANTICA E SPIRITO CONTEMPORANEO

Jony si avvicina al mondo dell’incisione da giovanissimo, grazie ad un corso svolto alle scuole superiori. Arrivato il momento di scegliere il percorso universitario, decide di iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Urbino, proprio in virtù della sua tradizionale legata al mondo dell’editoria e della stampa.

“Ero alla ricerca di un percorso che mi permettesse di portare avanti la mia passione per la grafica senza per forza utilizzare il digitale. In Accademia ho avuto modo esercitarmi sulle opere dei grandi maestri incisori come Dürer e Rembrandt, indagando le diverse tecniche di stampa tradizionale per poi riadattarle in uno stile più contemporaneo”.

credits: Johny Nwgba

La maggior parte della produzione artistica di Johny è non figurativa, se non astratta. Tuttavia, questi risultati fanno parte di un percorso stilistico e tematico che inizia proprio con la ricerca formale. Una delle prime tematiche da lui affrontate riguarda la figura femminile in generale ed il tema della maternità nello specifico. Si tratta soprattutto di litografie e stampe a puntasecca in cui Johny si concentra sullo studio della forma e dei volumi, richiamandosi alla produzione di Henry Moore.

credits: Johny Nwgba

“Forse ho inconsciamente scelto di affrontare proprio questo tema per il legame speciale che ho con mia madre. È una donna lasciato il suo paese, il Camerun, quando io avevo due anni per dare un futuro migliore ai suoi figli. Senza nulla togliere a mio padre, penso che per una madre ci voglia una gran forza di volontà nel decidere rimanere distante da suo figlio per sette anni. Inoltre, le mie figure femminili si richiamano alle statuette africane, e dunque alle mie origini. Non solo, anche gli artisti a cui più mi ispiro, come appunto Moore e Picasso, si sono soffermati in particolare sulla ricerca legata al primitivismo e alle culture africane”.

credits: Johny Nwgba

Nel corso del tempo, Johny abbandona questa tematica per dedicarsi allo studio della natura e del paesaggio. Questa decisione è dovuta anche a questioni di carattere stilistico. Infatti, spiega: “Mi sono appassionato alla tecnica della xilografia, che tuttavia non mi permetteva di riprodurre gli stessi effetti chiaroscurali che utilizzavo nelle immagini precedenti. Così ho lavorato sulla forma sintetizzando le figure femminili fino a renderle simili ad elementi naturali, come a sassi o pietre. Inoltre, vivendo ad Urbino, non potevo non rimanere indifferente alla bellezza delle colline marchigiane, proprio perché così diverse dai panorami della mia infanzia, dove a prevalere erano soprattutto foreste. Volendo chiudere il cerchio, si può affermare, tra l’altro, che la natura sia una sorta di grande madre del genere umano”.

credits: Johny Nwgba

Pertanto, in legame di Johny con il legno ha anche una forte componente di carattere culturale derivante proprio dal rapporto che il suo paese d’origine ha con questo materiale. D’altronde, come lui stesso racconta, cerca sempre di creare un pieno contatto con l’opera, stendendosi sopra alla matrice. L’atto fisico-emozionale, dunque, fa parte del suo processo creativo, che Johny definisce una costante sfida personale.

credits: Johny Nwgba

“La difficoltà della xilografia,” – continua – “sta proprio nel fatto che bisogna ragionare in maniera opposta al disegno. Tramite l’incisione vai infatti a definire i bianchi, che possono assumere diverse sfumature in base alla profondità del taglio, alla sua direzione o alla vicinanza delle linee. Si tratta di un processo che richiede studio e pazienza, inoltre l’errore è quasi inevitabile. Forse risiede anche in questo la bellezza di questa tecnica, nel fare diventare lo sbaglio parte del tutto. Anzi, nelle mie opere spesso lascio dettagli non finiti, proprio perché il lavoro stesso dell’artista non può mai definirsi completamente concluso in quanto è in continua trasformazione e, parlandoci chiaro, non siamo mai completamente soddisfatti, è come se ci mancasse sempre qualcosa”.

Pertanto, Johny vive la sua produzione artistica come un costante processo di crescita e di ricerca, una sorta di gara con sé stesso. Proprio per questo motivo, Mutilazione è una delle opere a cui si sente maggiormente legato. Si tratta infatti di una sfida personale, una litografia realizzata nel giro di una notte utilizzando diversi utensili, anche di uso comune come, per esempio un pettine.

credits: Johny Nwgba

“In generale sono molto affezionato a tutto ciò che produco, proprio perché ogni immagine è la rappresentazione visiva del mio sentire in un determinato momento. Ad esempio, quando sono tranquillo mi piace immergermi del tutto nella xilografia ascoltando musica classica. D’altro canto, invece, una delle mie ultime produzioni è legata ad un momento di sfogo ed è stata realizzata attraverso solchi fatti di getto con una punta attaccata ad un manico di una scopa”.

credits: Johny Nwgba

Per Johnny, dunque, l’arte è soprattutto uno strumento di studio e ricerca in cui l’esperienza viene accresciuta da un’analisi costante sia della tradizione che della contemporaneità.

“Quando lavoro, prendo sempre spunto da qualcosa che ho realizzato in precedenza, quasi inconsciamente; solo a posteriori mi accorgo del collegamento effettivo fra le varie opere. Penso che un artista che non si mette mai in discussione non potrà mai arrivare molto lontano”. – conclude – “Non credo che possano esistere artisti che vengono definiti tali solo in virtù del proprio talento. Alla fine, quello che facciamo è creare e non è possibile creare senza prima analizzare ed interiorizzare non solo il proprio passato, ma anche ciò che ci circonda”.

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...